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Wednesday, November 24, 2021

Incanto: Bianco e Nero a Venezia


Lasciati incantare nella Città del puro incanto. Le tue immagini fotografiche ti faranno tornare indietro nel tempo, svelando la storia di questo fantastico capolavoro costruito su un pezzo di sabbia e sciogliendo i vincoli della tua immaginazione.


Tutti i tuoi sensi si risveglieranno entrando e uscendo dai sogni, attraversando i canali e perdendosi nei meandri delle stradine; un'esperienza davvero magica durante il periodo di Imbolc, la festa celtica del ritorno della luce.


camminando di notte verso Rialto



Oltre a lavorare nel mezzo effimero della fotografia in bianco e nero, sei incoraggiato ad andare oltre per attingere alle tue immagini fotografiche per creare poesia e pittura.


Una vera avventura! Dal 1 a 5 febbraio 2021

Per maggiori informazioni chiamare Claudia Renzi, (whatsapp) +39 3515042828, 

email claudiarenzistudio@gmail.com

Oppure in inglese e-mail Michael; micermice@gmail.com


Tuesday, November 23, 2021

Enchantment: Black and White in Venice



Become enchanted in the City of pure enchantment. Your photographic images will peel back time, unfolding the history of this fantastic masterpiece built upon a scrap of sand, and loosen the constraints of your imagination. 

All your  senses will be reawakened as you drift in and out of dreams, crossing the canals and getting lost amongst the maze of narrow streets; a truly magical experience during the period of Imbolc, the Celtic festival of the return of the light.



walking at night towards the Rialto



As well as working in the ephemeral medium of black and white photography, you are encouraged to go beyond this to draw from your photographic imagery to create poetry and painting.

Quite an adventure! Dates February 1 to 5, 2022




For more information
email Michael: micermice@gmail.com, tel (whatsapp) +39 3283535358










Saturday, November 13, 2021

Cittadella and our art adventure in the Sibillini mountains

Let me start with a poem


This you will recognise from my last blog, but here Ruth has added a painting from that day and it in a way it describes admirably the interflow between painting and poetry which is a fundamental  part of our Cittadella workshops,



 

Wednesday, November 10, 2021

BIANCO E NERO A VENEZIA


                                                A spasso per Il Rialto

Questo è un Blog, che vira verso Venezia; semi di idee germogliati la scorsa settimana nella mia mente distrutta dal covid.
Per puro caso mi sono imbattuto in un articolo della RSA ( ( Royal Society of Arts) lo scorso fine settimana che affrontava il divario apparentemente inconciliabile tra un'educazione accademica e una creativa. Leggilo qui. È interessante e troverai la mia risposta nei commenti alla fine, dove spero che tu capisca il mio punto di vista.
Mi era stato chiesto di parlare a un forum al simposio di Fabriano Aquarello qualche giorno prima. Fu qui, come avrete letto, che mi scontrai con la supposizione che la grande importanza del gioco e della creatività nell'educazione dei bambini potesse essere sacrificata sull'altare del rigore accademico.
Ora, nei miei molti anni di lavoro con gli adulti; i molti anni in cui ho sentito l'espressione "non sono creativo"; questi sono stati un grido di battaglia per me per eliminare questa falsa credenza dalle menti delle persone. Un compito che è allo stesso tempo emotivo e illuminante nella sua esecuzione.
Potrei scrivere di molti esempi di questo fenomeno, ma eccone uno classico.......
Solo pochi anni fa, ho tenuto un workshop di fotografia creativa in una città del Regno Unito, dove uno dei partecipanti era il presidente di una certa National Photographic Society (gulp!)
Ma mi ha dato fastidio?..... Sì! Seduto lì compiaciuto con la fotocamera all'avanguardia in grembo attaccata al teleobiettivo più grande che abbia mai voluto vedere.
Comunque il progetto dell'ora di pranzo per i partecipanti era di uscire a cercare cose che chiedessero di essere fotografate.. MA senza portarsi dietro una macchina fotografica.
Quando sono tornato in studio mi stava aspettando in cima alle scale con quello sguardo, quello che dice 'Muori!'
Così mi sono buttato per primo 'Posso farti una domanda?'
Ha mormorato un sì,
"Quanti anni avevi quando ti è stato detto di crescere, di smettere di fare giochi infantili e di rimetterti in forma e studiare?"
Avevi sette anni?'
Era pronto per l'attacco ma all'improvviso il suo viso si sciolse e si dissolse in lacrime e singhiozzi profondi.
Ovviamente l'ho abbracciato e per farla breve, è saltato in tutti i miei giochi (anche dopo) del fine settimana e da allora siamo diventati buoni amici, e la sua fotografia ora riguarda le gioie della vita e la felicità.
Storie simili sono infinite.

Pensando alle città e da piangendo (alla loro bellezza in questo caso), vi farà piacere sapere che il mio prossimo workshop di fotografia è a Venezia, dall'1 al 5 febbraio; Imbolc, la festa celtica del ritorno della luce...Clicca qui per i dettagli
E puoi chiamarmi se vuoi parlarne +39 3283535358 (whatsapp)




O email, micermice@gmail.com

O con Clauida in Italiano  +39 351.5042828 (whatsapp)


Ciao for now,

Michael

 

Saturday, November 6, 2021

BLACK AND WHITE IN VENICE

                                        walking towards the Rialto



This is a roundabout Blog, veering towards Venice; seeds of ideas sprouting this past week in my covid wrecked mind.
By pure chance I came across an article from the RSA last weekend which addressed the seemingly irreconcilable gulf between an academic and a creative education. Read it here. It's interesting and you'll find my response in comments at the end where you'll hopefully understand my point of view.
I'd been asked to address a forum at the Fabriano Aquarello (Watercolour) symposium a few days before. It was here, as you will have read, I clashed with the supposition that the vast importance of play and creativity in childrens' education could be sacrificed on the altar of academic rigour.
Now, in my many years of working with adults; my many years of hearing the expression 'I'm not creative'; these have been a battle cry for me to exorcise this false notion from the minds of folks. A task which is both emotional and enlightening in its execution.
I could write about many examples of this phenomenon, but here's a classic one.......
Just a few years back, I held a creative photography workshop in a UK City, where one of the participants just happened to be the President of a certain National Photographic Society (gulp!)
But did it bother me?..... Yes!  Smugly sitting there with the state of the art Camera on his lap attached to the biggest telephoto lens I ever want to see.
Anyway the lunchtime project for the participlants was to go out and look for things which were asking to be photographed.. BUT without taking a camera along. 
When I got back to the studio he was waiting for me at the top of the stairs with that look. You know the one which says 'Die!'
So I jumped in first 'Can I ask you a question?'
He mumbled a yes,
'How old were you when you were told to grow up, to stop playing childish games and to shape up and do your studies?'
Were you seven years old?'
He tightened for the attack but all of a sudden his face melted and he dissolved into tears and deep sobbing.
I of course hugged him and to cut a long story short, he jumped into all my (even dafter ) weekend games and we have since become good friends, and his photography is now about the joys of life and happiness.
Similar stories are endless.





Thinking of Cities and crying (at their beauty in this case), you might like to know that my next phtography workshop is in Venice, February 1st to 5th;  Imbolc, the Celtic festival of the return of the light ...Click here for details
And you can call me if you want to chat about it +39 3283535358 (whatsapp)
Or, email, micermice@gmail.com